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Appunti da Praga

Praga senza censure: l'arte di David Černý e la città come galleria dell'assurdo, parte 2

Passeggiata serale tra le sculture più assurde e provocatorie di Praga, parte 2

Lilith – la giganta emancipata che abbraccia un edificio

Posizione: Karlín, Franšíz-Sokolovská / Rohanské nábřeží

Nell'ottobre 2022, nel moderno quartiere di Karlín è nata una delle installazioni più spettacolari di Černý: Lilith, una figura femminile nuda alta 24 metri e pesante 35 tonnellate, che tiene abbracciato un edificio quasi come se fosse un capo tribù. Ogni notte, a mezzanotte, ruota la testa di 180°: cinetica allo stato puro.

Lilith fa riferimento alla figura biblica, la prima donna che tradì la severa autorità del patriarca. Černý sostiene che sia il simbolo dell'emancipazione e della tenacia della forza femminile, che letteralmente "sostiene" la comunità. L'installazione FRAGMENT include inoltre una grande mano e una gamba che reggono l'edificio, una metafora visiva della collaborazione e della solidarietà nella costruzione della città.

Interpretazioni

  • Madre-città empatica: Lilith culla l'edificio come una madre che protegge la comunità con consapevolezza e tenerezza.
  • Forza femminista: una manifesta dichiarazione di potenza femminile nell'arte pubblica.
  • Controversie: I critici (come lo scultore Pavel Karous) ritengono che l'opera "non serva l'architettura" né gli abitanti. La curatrice Marie Foltýnová sottolinea le sue connotazioni mitiche e demoniache, che potrebbero entrare in conflitto con l'interpretazione femminista.

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Trifot – un treppiede mutante con lo sguardo semi-camerato

Posizione: Czech Photo Centre, Praha 5 – Nové Butovice

Nel 2016 Černý ha installato Trifot, una scultura ibrida alta 12 metri, parte treppiede e parte testa, ricoperta di fotocamere: Nikon, Canon, Leica. La scultura è mobile ("mutante"), registra gli spettatori e le riprese vengono trasmesse sugli schermi nelle vicinanze.

Interpretazioni

  • Città della sorveglianza: Viviamo nell'era del controllo, anche noi visitatori.
  • Tecnologia e privacy: Trifot è un'ironia: l'apparecchio controlla tutti, ma la domanda "chi controlla l'apparecchio?" rimane aperta.

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Miminka – simboli in crescita tra i codici (2000—2019)

Posizioni:

  • Torre di Žižkov: temporaneamente nel 2000, permanentemente dal 2001, sostituite con versioni più durevoli nel 2019.
  • Varianti in bronzo presso il Museo Kampa: dal 2008.

Interpretazioni e curiosità

  • Disumanizzazione: neonati con volti-codici a barre, simbolo dell'indifferenza tecnologica.
  • Amore popolare? La città li ha amati, diventando elementi permanenti del panorama urbano: originariamente dovevano essere solo un happening temporaneo.
  • Giovani vampiri: "Angeli della distruzione", allo stesso tempo dolci e inquietanti.

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San Venceslao su un cavallo morto – l'orgoglio al contrario (1999-2000)

Posizione: Galleria Lucerna Del 1999, appesa come provocazione al monumento di San Venceslao nel centro: capovolge la narrazione storica, ribaltandola letteralmente. Trasferita da lì nel 2000.

Interpretazioni:

  • Disassimilazione del mito: un patriottismo che non rispetta più le convenzioni.
  • Critica all'establishment: forse mirata alla presidenza di Václav Klaus.

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Freud appeso – l'intellettuale in bilico (1997-2007)

Posizione: Via Husova Scultura firmata nel 1997, sospesa sopra i passanti, Sigmund Freud con una tasca: doveva simboleggiare l'impotenza intellettuale, ma anche la speranza in un'azione di auto-salvezza.

Storia curiosa:

  • Nel 2007 (Chicago) e nel 2009 (Seul) la gente pensava che fosse un uomo che saltava e chiamava i soccorsi.

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Politici che pisciano – la grottesca consulenza (2004)

Posizione: Museo Franz Kafka Sebbene la leggenda parli di SMS che controllano l'acqua, la realtà è meno spettacolare. Una fontana con due rappresentanti della politica che fanno pipì in una ciotola a forma di Repubblica Ceca: un commento sullo Stato i cui politici "svuotano" la realtà.

Interpretazioni:

  • Democrazia scritta... nell'acqua.
  • Metafora del PR: rilasciano ciò che vogliono, quando vogliono.

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Quo Vadis – un Trabant in parata di libertà (1990)

Posizione: Ambasciata di Germania / Museo Un Trabant sulle gambe, riferimento alla fuga dei cittadini della RDT attraverso l'ambasciata della Germania Ovest nel 1989. Nato nel 1990, è stato a Praga, oggi si trova anche all'interno del Museo.

Interpretazione:

  • Simbolo di migrazione e nuova strada.
  • Ironia storica: è fermo, ma stranamente.